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4321: infanzia

Archie Ferguson nasce il 2 marzo del 1947 e nel primo capitolo, diviso in quattro sottocapitoli, viene trattata la sua infanzia.

Se ci allontaniamo dai particolari e tentiamo di fare osservazioni generali, possiamo intuire che Archie è un bambino sveglio, scaltro, intelligente, che ha senso dell'umorismo, risoluto, devoto a qualcosa: lo sport, la lettura, la scrittura, gli amici, le ragazze...

Nelle quattro differenti vite subisce colpi e vive esperienze differenti, naturalmente, ma la sua natura brillante e l'incanto estatico che prova per le cose rimangono gli stessi.

Alcune citazioni

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La madre e il padre

La dolcezza e la presenza della madre è, probabilmente, una delle poche cose a rimanere immutata di fronte all'intricata matassa di vicende portata dalle quattro vite parallele. Il padre è invece vittima di un destino che non è mai lo stesso, ma che segue l'onda impetuosa di questo gioco esistenziale inopinabile dove al posto delle carte ci sono quattro sfumature di Archie.

Contesto storico e dettagli interessanti

  • Gary pensa che l'America sia impazzita: nella vita 1.2, durante una conversazione tra Archie e l'adorata cugina Francie, in piena guerra fredda, salta fuori un fatto che colpisce Ferguson come un pugno allo stomaco: i Rosenberg, marito e moglie, sono stati arrostiti sulla sedia elettrica, perché accusati di:

passare segreti ai russi, segreti fondamentali sulla costruzione delle bombe atomiche, e siccome i russi erano comunisti, cosa che li rendeva nostri nemici, i Rosenberg erano stati condanati per alto tradimento, un reato tremendo che voleva dire che avevi tradito il tuo paese e andavi messo a morte, ma in questo caso il realto lo aveva commesso l'America, il governo americano aveva trucidato due innocenti [...] Gary (il ragazzo di Francie) pensa che l'America sia impazzita.

  • La "cura del riposo in due ore": i tre Ferguson, madre-padre-figlio, nella vita 1.4, hanno l'abitudine di montare in macchina per andare a vedere l'ultimo western con James Stewart o l'ultimo film comico con Dean Martin e Jerry Lewis"; ogni volta che Archie va al cinema con i suoi, si stupisce della velocità con cui suo padre si addormenta nel buio della sala, che lo inghiottisce nel momento stesso in cui i titoli cominciano a scorrere sullo schermo, "capo rovesciato indietro, labbra socchiuse". Il padre si abbandona a un sonno profondissimo:

in mezzo alle sparatorie, alla musica che montava e a centinaia di piatti che si frassavano sul pavimento.

La madre, forse irritata e annoiata dall'atteggiamento di totale indifferenza del marito Stanley verso i film, definisce quei momenti di intrattenimento per lei e Archie come "cura del riposo in due ore", vedendo in essi un buon modo per far riposare Stanley.

Sara

Leggo. E guardo un sacco di film. Il resto del tempo lo passo a fischiare.

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