/ Graphic Novel

Il mio primo graphic novel: Pinocchio

Ho letto Pinocchio, illustrato da Tim McBurnie ed edito da Tunuè, e l’impressione che ho avuto dopo che l’ho sviscerato con gli occhi è stata positiva. Le pagine profumate di questo graphic novel sono imbrattate di colori vividi, intensi, brillanti al punto che le figure sembrano riuscire a prendere una forma tangibile. I disegni tracciati da Tim McBurnie sono a dir poco fenomenali: attraverso la matita l’illustratore riesce a trasmettere ai personaggi un’espressività che ipnotizza il lettore. Ma non si tratta soltanto di espressività, perché la bellezza di questo graphic novel sta anche nei dettagli e McBurnie, qui, ha dato prova della sua premura per i particolari, quelle stesse finezze che sottolineano la complessità delle circostanze e riempiono il vuoto del mondo circostante. Una cosa che mi ha colpito molto è la scelta dei colori: ogni scena ha una sua particolare colorazione, che dà supporto alle disparate sensazioni del lettore. La storia che sta dietro ai disegni è ovviamente quella raccontata da Collodi che, con il suo originalissimo burattino Pinocchio, ha stregato intere generazioni di bambini. Anche io da piccola mi sono innamorata della storia di Pinocchio, mi affascinava e mi inquietava contemporaneamente; mi sono sentita allo stesso modo mentre leggevo questo graphic novel. I disegni di McBurnie mi hanno trascinata nel mondo costruito da Collodi, in quella dimensione colorata e profumata dove la realtà ha un che di magico, surreale, delicatamente delizioso. Per ottantadue pagine sono tornata bambina con la consapevolezza però di essere adulta, diversa, più complessa e probabilmente meno fantasiosa, ma pur sempre curiosa. Curiosa come lo sono stata nel leggere questo graphic novel – il mio primo graphic novel – che oltretutto ha soddisfatto pienamente le mie aspettative. Come si suol dire, la prima volta non si scorda mai. E in effetti con estrema difficoltà riuscirò a dimenticare la delizia che le tavole di McBurnie mi hanno donato.

Sara Marzi

Sara Marzi

Leggo. E guardo un sacco di film. Il resto del tempo lo passo a fischiare.

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