Precisamente un anno fa, io e Joaquin oggi ci davamo il nostro primo saluto, senza sapere con certezza quando ci saremmo rivisti. Non sapevamo niente. Cosa avremmo fatto, come lo avremmo fatto. Ma di una cosa eravamo certi: perché lo avremmo fatto. Ci siamo detti che possiamo farlo, che possiamo resistere e sforzarci, che possiamo farlo succedere. E la verità, oggi, è che il nostro amore è successo realmente e succede ogni giorno. Non ha importanza quanti momenti belli ci perdiamo a causa di questa dannatissima distanza, ingiusta e dolorosa, perché so molto chiaramente che tutto questo un giorno avrà una fine; so che quel giorno potremo finalmente spiccare il volo, mano nella mano, verso lo spettacolare ignoto che da sempre ci circonda e ci tenta.

Ho speso le ultime tre settimane a bivaccare nell’irresistibile malessere favorito dai preziosi ricordi, che hanno fomentato la mia immaginazione, l’hanno incitata a correre selvaggiamente e violentemente, a destra e a sinistra, in alto e in basso. Naturalmente, ho finito col perdermi e non riuscire più a riconoscere la severa dicotomia tra finzione e realtà. Tra paura e amore.

Successivamente quello che ho fatto, non senza fatica, è stato individuare un pensiero, uno solo, e seguirlo. Decorarlo, raffinarlo. Illuminarlo, innalzarlo. Ho creato un sogno da qualcosa di indefinibile, qualcosa di confuso che a lungo mi ha dato tormento. E a quel punto ho pensato che non è vero che siamo stati generati dal nulla. Il nulla lo determiniamo noi, una volta per tutte, nell’esatto momento in cui l’indecisione prevale sulla miriade di possibilità in potenza, atte cioè a realizzarsi, raccolte nel nostro spirito.

Oggi io e Joaquin celebriamo il nostro primo anno da fidanzati e non più amici di penna. Il mio intento è stato quello di intrappolare quel sogno in questo video, che in termini pratici è il risultato di un paio di notti spese a vivere nei ricordi catturati dalla mia videocamera. Quel sogno non ha niente di onirico, è infatti reale ed è una scelta, anzi la Scelta, che ho fatto insieme a qualcuno di importante, e che ogni giorno insieme rinnoviamo. È il mio no all’indecisione, al timore di non farcela, al fastidio generato dalla sofferenza e dalla solitudine.

In fondo, è facile abbandonarsi alle onde, ma è fuori discussione che sia diecimila volte più bello e dignitoso correre verso l’obiettivo tanto agognato, in lizza per il proprio posto nel mondo. Siamo tutti qui per questo.