Regalare e regalarsi libri (americani) a Natale

Consigli di lettura dic 08, 2019

Questo post è stato originariamente pubblicato sul gruppo Facebook American Addicted per cui scrivo mensilmente recensioni da settembre 2019. Trovate lo stesso post anche sul relativo sito. Per l’appuntamento dicembrino dell’#AngoloDelLibro, invece di proporre la solita recensione di un libro di narrativa statunitense, ho pensato di consigliare libri da regalare - e regalarsi - a Natale, che ho diviso per vaghe categorie di lettori.

Per chi ama i classici

Consiglio tutta l’opera di John Steinbeck, ma nello specificoo

che sono i suoi testi più celebri e corposi. Non lasciatevi intimorire dalla mole, perché una volta entrati nell’universo di Steinbeck non ne vorrete più uscire! Consiglio anche di leggere Francis Scott Fitzgerald, in particolare

che ci permette di conoscere più da vicino i ruggenti anni venti e captare tutte le contraddizioni della società americana dell’epoca.

Per chi ama l’avventura

Avrei potuto raccomandarvi altri autori, ad esempio Jack London o Mark Twain, che hanno saputo creare romanzi d’avventura dal punto di vista letterario perfetti. Ma Jack Kerouac ha portato in scena qualcosa che il resto degli autori ha omesso, ovvero tutto se stesso. Pertanto, le storie di Jack non sono solo avventure on the road, ma anche viaggi interiori e momenti di introspezione molto preziosi.

Per chi ama l’Alaska o, in generale, gli spazi d’America freddi e sconfinati

Come non menzionare Jack London, il re d’Alaska! In realtà, di questo autore statunitense consiglierei la lettura di ogni lavoro, in quanto la sua scrittura offre, in ogni storia, loccasione al lettore di conoscere un lato delluomo misterioso e spietato che lo caratterizza come belva ma, al tempo stesso, ne illumina un altro che lo rende un essere razionale superiore.

Per chi ama i western

Lo stile di scrittura di McCarthy è molto interessante: asciutto, diretto, pungente, essenziale – rende le sue storie di deserto e pallottole avvincenti e concrete. Larry Mcmurtry, invece, è un autore che in Italia non è popolare quanto vorrei, ma finalmente possiamo deliziarci delle sue opere – io vi consiglio quella che, penso, è la sua migliore!

Per chi ama la natura

Consiglio la lettura di questo libro-saggio a chi è interessato a immergersi in un libro particolare, suggestivo ma anche molto impegnativo. Non si tratta di un romanzo d’avventura o in generale di fiction, ma è il resoconto dettagliato di un uomo – un filosofo, Thoreau – che si allontana dalla città per due anni e vive nei boschi, accanto a un lago, nella capanna costruita da egli stesso. Interessante e molto speculativo, Walden è un testo che ha ispirato numerosi americani a intraprendere viaggi on the road, nella natura selvaggia; in definitiva, è un testo che merita la lettura – e rilettura periodica!

Per chi ama New York

Si tratta di una raccolta di short stories firmate da alcuni dei più importanti scrittori statunitensi, tutte dedicate e ambientate nella città di New York. La scelta è molto raffinata e intelligente, vi consiglio vivamente la lettura di questa collezione di racconti brevi se amate la città più insonne d’America!

Per chi l’11 settembre è una data importante

Non c’è molto da dire a riguardo. Soltanto, preparate i fazzoletti se leggete “Molto forte incredibilmente vicino”: vi innamorerete del personaggio Oskar, il bambino che nella storia perde il padre nell’attacco alle Torri Gemelle.

Per chi ha un adolescente in casa, o semplicemente si sente eternamente giovane

Il giovane Holden” è uno di quei libri che andrebbe fatto leggere a tutti i ragazzi che hanno tra i 13 e i 18 anni, non solo perché è una storia di formazione bella e intensa come poche, e che come le montagne russe fa provare una serie di emozioni opposte che generano parecchia confusione, ma anche perché è uno dei pilastri della letteratura e cultura statunitense. E gli adulti, che talvolta con gli adolescenti credono di non aver niente in comune, leggendo questo libro possono ricordarsi che, invece, siamo tutti passati per la stessa fase e che, facendo un piccolo sforzo, è possibile ripristinare il dialogo “perduto”. “Il giovane Holden” è, in altre parole, una storia universale. Oltretutto, è ambientata a New York proprio nel periodo natalizio!

Per chi è interessato ai temi razziali

Storie di ingiustizia sociale scritte bene, scritte per incidere sulla pergamena della storia dell’umanità il ricordo di un periodo oscuro e difficile degli Stati Uniti. Tra l’altro, il personaggio principale de “Il buio oltre la siepe” è, personalmente, uno dei più affascinanti della storia della letteratura mondiale, e “Ragazzo negro” contiene numerosi elementi autobiografici della vita travagliata di Richard Wright, che sono obiettivamente interessanti e rilevanti.

Infine, per chi è poetico

Beh, come non parlare anche della poesia! Soprattutto di quella firmata da Walt Whitman, figura fondamentale per gli americani di ieri e oggi, con le sue poesie patriottiche, struggenti, liriche. “The gold cell” invece è una raccolta di poesie di una poetessa poco conosciuta in Italia, ma non per questo dev’essere ancora ignorata. Mentre “A Coney Island of the mind” (il testo è in italiano sebbene il titolo sia in inglese) è del famoso poeta italo-americano Lawrence Ferlinghetti, membro della beat generation e amico di Jack Kerouac, che è proprietario della famosa libreria di San Francisco “City Light Bookstore”, ed è ancora vivente!

Spero di cuore che i miei consigli siano stati utili e convincenti, e soprattutto che queste letture siano di vostro gradimento. Ricordiamoci che regalarsi libri non è mai banale e che, talvolta, può essere un regalo rivoluzionario, soprattutto quando il libro donato è quello giusto ed è dato alla persona giusta! Vi ringrazio di cuore per leggermi sempre e buone feste a tutti!

Dec 08, 2019

Sara Marzi

I'm a busy pale kiddo roaming out there in the world.